Un Cav ben diverso da come lo si descrive
17 AGO 20

Per esorcizzare il Cavaliere, lo si dipinge come il solito showman, l'uomo delle promesse facili e poco credibili. Eppure, il suo messaggio stavolta è ben diverso dal solito. Ha promesso "lacrime e sangue" se non si faranno riforme costituzionali, perché l'Italia resterà ingovernabile. Ha promesso recessioni continue se non si ridiscuterà la politica di austerità imposta dalla tecnocrazia europea. Ha promesso la dissoluzione dell'Euro se la BCE non si comporterà come la Federal Reserve. Chi è il "pifferaio magico"? Lui o chi pensa davvero di fare manovre da 50 miliardi di euro l'anno per rispettare il Fiscal compact?